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Origamundi Teatro

associazione culturale

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CONCORSO 

​GIOVANE TEATRO DIFFUSO

Dall'1 al 10 Luglio 2021

Monastr - Parco di Santa Lucia

Con il contributo di:

mibac

Comune di

​Monastir

 

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Cos’è il Concorso giovane teatro diffuso?

Il concorso “Giovane Teatro Diffuso”, fa parte del più ampio progetto Teatro diffuso, è un concorso di spettacoli dedicati alla gioventù, avrà luogo dall' 1 al 10 Luglio 2021, nel Comune di Monastir, nello spelndido Parco di Santa Lucia.

a poca distanza dall'area archeologica di Monte Olladri

 

 

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Compagnie Teatrali

Gratuito

Giurie

Spettacoli

1 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

NARACONTACACINDE'

Compagnia Teatrale Origamundi Teatro  

 

Testo e Regia: di Carla Orrù

con Carla Orrù e Marta Proietti Orzella

 

età consigliata dai 5 anni in su

 

SPETTACOLO FUORI CONCORSO

 

La signorina “ Naracontacacindè “va in giro per il mondo con un libro magico e le sue formule,  facendosi accompagnare da un simpaticissimo ranocchio  per  raccontare le fiabe sarde ai bambini.

L’intento è quello di coinvolgere in modo interattivo i bambini nella narrazione dei “contos” e condividere insieme a loro la storia delle “Janas”, dei “Giganti” e della “Mosca Macedda” per  riscoprire il valore e il fascino dell’ascolto, perdendosi nel tempo con le attrici che animano il racconto.

Arricchiscono e animano lo spettacolo la scenografia, i costumi, i suoni, le musiche e in alcuni momenti l’interazione con i bambini. Le attrici recitano, facendo divertire i bambini con filastrocche, indovinelli, canti ed espressioni in lingua sarda, per esaltare il ritmo incalzante e vivace della messa in scena.

Lo spettacolo è destinato ai bambini dai 3 anni in su, ed è costruito con toni leggeri, divertenti.

 

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3 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

L'ISOLA DEI SANDWICHES 

Compagnia Teatrale Ilos

 

Con Elena Musio e Teresa Loi

Scenografia e costumi: Salvatore Aresu e Roberta Serra

 

Età consigliata dai 3 anni in su

 

SPETTACOLO IN CONCORSO 

 

Il mago Sidrone racconterà ai bambini la storia di Remo, un valoroso capitano di vascello, che, insieme alla sua ciurma, dopo varie peripezie, era riuscito a raggiungere il Tesoro Magno. Ma durante il viaggio di ritorno, dopo una breve sosta sull'isola di Speranza, dove vivono gli alberi Desideroni, il Capitano, sottovalutando il potere del Ciclone Matilde, ci finì in mezzo con la sua nave che affondò.“Il capitano si svegliò una mattina su un isola deserta, destinato a morte sicura! Fine.” Questo finale, però, non piace a Sidrone che, facendo una magia, farà concludere la storia in modo diverso. Sfogliando il librone, si scoprirà, infatti, che sull'isola è naufragato, insieme a Remo, il suo fedelissimo Mozzo Sidro, che userà ogni mezzo per far tornare la memoria al suo amatissimo Capitano che ottenebrato dalla presunzione, non avendo ascoltato nessuno, è finito vittima di un terribile ciclone.

 

 

4 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

IL GATTO DAGLI STIVALI

Compagnia Teatrale Teatro d'inverno

 

Liberamente ispirato alla versione di Charles Perrault
Adattamento e regia Giuseppe Ligios
interpreti Antonello Foddis, Giuseppe Caragliu e Giuseppe Ligios

 

SPETTACOLO IN CONCORSO

 

Lo spettacolo si ispira alla famosissima fiaba di Charles Perrault, e affonda le sue origini a metà del ’500. Ripresa più volte da innumerevoli autori come i fratelli Grimm, Ludwig Tieck, fino ad Angela Carter, “Il gatto con gli stivali” (Le Chat bott ), può considerarsi una versione al maschile di Cenerentola, in cui il figlio minore é di un mugnaio, alla morte del padre, riceve in eredit null’altro che un gatto. Abbandonato al suo destino dai  fratelli, il ragazzo si dispera per la sua sorte, non sapendo come provvedere a se stesso … e al gatto.
Ecco che il gatto, che scopriamo essere parlante, quasi come una buona fata madrina, si rivelerà la soluzione a tutti i suoi problemi, e armato di un ingegno arguto, un sacco vuoto ed un paio di vecchi stivali, metter in  atto un piano per salvare il suo padroncino, ed anche se stesso, dalla miseria e dalla fame.
Il Gatto dagli stivali convincer il riluttante giovane padrone a reggergli il gioco e fingere di essere il nobile Marchese di Carabas, rampollo di una antica e ricca famiglia proprietaria di terre a perdita d’occhio e di un castello! Il piano del gatto convincere dell’esistenza del Marchese nientemeno che il Re Baldovino, signore è di quel regno, attraverso una serie di regali. Una volta creato il personaggio, non resta che far incontrare il Re ed il Marchese. Con astuzia il gatto inscena un finto attacco di briganti alla diligenza del suo giovane padrone che, saccheggiato di ogni bene e denudato, viene provvidenzialmente scaraventato dai suoi assalitori nel fiume, proprio mentre sta per sopraggiungere il Re, intento nella sua passeggiatina quotidiana!
Messo il Re nel sacco, non resta che dotare il Marchese dei tanto decantati possedimenti, peccato che le uniche terre disponibili ed annesso palazzo appartengano al temutissimo Orco Fiatomorto, famoso per la sua cattiveria e la sua abilità nel tramutarsi in qualsiasi animale… ma che nulla può in astuzia contro il nastro Gatto dagli stivali!
Mentre nella versione originale bastano dei bei vestiti e un bel faccino per indurre un Re a concedere, con estrema leggerezza, la mano di sua figlia, questa trasposizione fa a meno di principesse da maritare per lasciare spazio ad un Re che star al gioco dei due protagonisti salvo, alla fine, metterne alla prova l’onestà
Sarà proprio l’onestà l’unica ricchezza che garantir al figlio del mugnaio e al suo fedele gatto un futuro agiato!

 

 

4 LUGLIO 2021 -  ORE 19.3O

PEREGRINI - A RIVEDER LE STELLE

Compagnia Teatrale Theandric

 

Viaggio esperenziale nella Divina Commedia

Camminata teatrale meditativa


con Tiziano Cerulli attore, psicologo, esperto di mindfulness; Carlos La Bandera musicista e musicoterapeuta; Antonio Luciano attore;
Ideazione e regia Maria Virginia Siriu

 

Età consigliata dai 12 anni in su

 

SPETTACOLO FUORI CONCORSO


PEREGRINI - A RIVEDER LE STELLE è un viaggio esperenziale nella commedia dantesca. Inizia dal XXXIII canto del Paradiso, con l’impiego di una tecnica di meditazione che Dante stesso descrive: “Così la mente mia, tutta sospesa, - mirava fissa, immobile e attenta, - e sempre di mirar faceasi accesa”. Le indicazioni sono precise: “la mente tutta sospesa”, è la ricerca del distacco dai pensieri, la non identificazione con essi, il lasciarli fluire. Lo sguardo fisso per trovare l’immobilità del corpo e la concentrazione, sono gli altri elementi che completano la descrizione della tecnica meditativa.
Così ciascuno vive il viaggio alla ricerca di sé stesso, dando vita e corpo alla commedia, in un dialogo costante con essa. E’ lo stesso Dante a volere che si legga la sua opera come un esperienza realmente verificatasi, mettendo in primo piano il livello anagogico della lettura. E’ un testo per l’azione, nell’intenzione del suo autore, non solo speculativo. L’obiettivo è trarre l’umanità dalla miseria e condurla alla felicità. Alla fine del viaggio il poeta ritrova sé stesso. La ricerca di sé è ricerca della propria umanità; il mirar, la vista alla quale il poeta allude, è percezione altra, è conoscenza e consapevolezza insieme; è un esperienza di piacere e godimento, dove non esiste distinzione tra fisico, mentale, psicologico e spirituale; la meditazione non può essere detta ma solo esperita, dagli stadi più semplici all’illuminazione, fino al sentirsi tutt’uno con “l’amor che move il sole e le altre stelle”. Come Dante siamo PEREGRINI. La camminata meditativa è il fulcro dell’evento
multidisciplinare, - che si snoda seguendo un tracciato definito -, ed è parte integrante dell’esperienza artistica.

E’ consigliato un abbigliamento comodo e scarpe da ginnastica.

5 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

GLI EROI DELLA SARDEGNA

Compagnia Teatrale Origamundi

 

Scritto e diretto da Ivano Cugia

Interpreti: Eleonora Giua, Daniele Pettinau, Ivano Cugia

Scenografia: Ivano Cugia

Pupazzi: Daniele Pettinau

 

Età consigliata: dai 6 anni in su

 

È uno spettacolo dedicato ai bambini, per far scoprire loro importanti personaggi storici che hanno vissuto e fatto la storia della Sardegna.

La protagonista della storia è la curiosa professoressa Longobardi, che attraverso l'utilizzo di un fantascientifico macchinario per viaggiare nel tempo “il simulatore di storia sarda”, interagirà con un Gran Sacerdote del popolo degli Shardana, un pastore nuragico inventore del canto a tenores, il soldato Josto figlio di Amsicosa, l'affascinate Giudicessa Eleonorad'Arborea.

 

6 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

SPECCHIO DELLE MIE BRAME

Compagnia Teatrale La bottega dei teatranti

 

​SPETTACOLO IN CONCORSO

 

Uno spettacolo tutto da scoprire, Biancaneve sale sul palco e spezza le classiche regole della sua storia. E’ dispettosa, stravagante e subito infastidisce i tradizionali personaggi che incontra sul suo cammino, come la matrigna, buona ed affettuosa e il cacciatore, che con uno stratagemma riuscirà a far disperdere Biancaneve nel bosco, dove si imbatterà nella casa dei nani che diventeranno i suoi servi. La storia si stravolgerà di nuovo e il finale inaspettato sorprenderà il pubblico. Biancaneve troverà il suo principe?

E quest’ultimo, riuscirà a sopportarla?

Note: Stravolgendo i classici canoni delle tradizionali favole vogliamo reinventare e creare storie sempre nuove, rifacendoci ai giochi dei bambini e alla loro fantasia senza limiti, creando un gruppo di individui uniti dal filo conduttore della magia teatrale.

7 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

LA VALLE DEI MULINI

Compagnia Teatrale Il Crogiuolo

 

Regia Giovanni Trudu

con Marta Gessa e Giovanni Trudu

 

​SPETTACOLO IN CONCORSO

 

Nella valle dei mulini nessuno sogna più, da quando sono arrivate le macchine perfette tutto si è fermato, anche il vento ha smesso di soffiare ma esiste ancora una speranza: Anna, la sarta del paese durante la notte incontrerà un gigante con la passione del volo, anche lui non si è adattato alla nuova vita “perfetta”, chi riporterà il vento nella valle e con sé la voglia di sognare ancora?

“La Valle dei Mulini” si distingue per un impianto scenico semplice ma ricco di sorprese, in questo mondo completamente fatto in tessuto nulla è come sembra, lo spirito sognatore dei personaggi gli permetterà di utilizzare il mondo che li circonda a loro vantaggio in modo creativo.

I costumi sono realizzati con modelli e tecniche che permettono di portare in scena il mondo irreale dei disegni che li ispirano.

 

8 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

CIUFFETTO ROSSO

Compagnia Teatrale Anfiteatro sud

 

Scritto e diretto da Susanna Mameli

con Francesco Civile e Federica  Zucca

 

​SPETTACOLO IN CONCORSO

 

Si narra che questo sia un bosco molto antico, con pochi sentieri battuti solo da cacciatori e taglialegna. Tutti temono d’avventurarsi in quei sentieri perche" un lupo enorme e dall’aspetto terrorizzante puo presentarsi all’improvviso al viandante, così il bosco dorme incantato per secoli finche" non costruiranno lì accanto il mega maxi extra centro commerciale SETTE BERRETTE.
I sentieri vengono ampliati con le ruspe, e splendide aree picnic punteggiano i luoghi piu selvaggi del bosco, collegati da un piccolo autobus diesel. E’ qui che Ciuffetto Rosso, e il lupo s’incontreranno, ma questa e tutta un'altra storia…. Lo spettacolo e un grande e divertente puzzle dove realta e finzione canzoni e musica si rincorrono senza sosta, per tratteggiare a lievi note un mondo che dobbiamo difendere e proteggere a tutti i costi.

 

9 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

BUON VIAGGIO

Compagnia TEATRALE Actores Alidos

 

Regia: Valeria Pilia

Con Michela Cogotti, Valeria Pilia e Roberta Locci

Costumi: Teatro Actores Alidos

 

​SPETTACOLO IN CONCORSO

 

Tre omini beckettiani sono alle prese con un viaggio che non vuole mai iniziare. Tutto prende il via da una valigia abbandonata: cosa contiene? Di tutto e di più… e tanto basta per far nascere incredibili situazioni che s’intrecciano tra loro, si alternano, si inseguono facendo sognare e commuovere. Questi tre indefinibili personaggi si trovano loro malgrado a rincorrersi nell’assurdo, a viaggiare tra il grottesco e il surreale, in bilico tra realtà e fantastico. Seguono desideri, acchiappano sogni, inciampano sul quotidiano… “Buon Viaggio” è uno spettacolo tenero, ironico, divertente ed emozionante che arriva dritto al cuore di grandi e piccini, è un sogno ad occhi aperti su alcuni momenti del vivere quotidiano.

In “Buon Viaggio” non ci sono parole, solo suoni inarticolati, ma il linguaggio è tra i più comunicativi: è quello dell’espressività del corpo, dell’azione e della clownerie che intrecciandosi tra loro rendono in perfetto equilibrio i vari stati d’animo umani.

LE TECNICHE: teatro d’attore, espressività psicofisica, clownerie.

NOTE: i materiali scenici usati per Buon Viaggio sono tutti direttamente riciclati o nati da materiale riciclato.

Coproduzione Teatro Actores Alidos /Teatro Immagini

 

POSTICIPATO CAUSA MALTEMPO AL 10 LUGLIO 2021 -  ORE 18.OO

QUEL GENIO DI LEONARDO

Compagnia Teatrale Akroama 

 

Scritto e diretto da Ivano Cugia

con Tiziana Martucci, Daniele Pettinau e Giovanni Trudu

 

età consigiata dai 6 anni in su

 

SPETTACOLO IN CONCORSO 

 

Chi è un genio? È una persona di straordinaria intelligenza, uno che giganteggia sopra la mediocrità della gente che gli sta intorno. Non si tratta solo di cultura, che chiunque – nei suoi limiti – può acquisire col tempo, lo studio, le esperienze: si tratta di quella scintilla in più d’intelligenza che pochi hanno, e che non tutti quelli che possiedono riescono a sfruttare. Tra coloro che possedettero quella scintilla e riuscirono a farla attecchire nella mente, sta Leonardo da Vinci. Non fu semplicemente un genio: fu il Genio, in modo assoluto. Secondo molti, fu l’uomo più straordinario mai vissuto. Questo spirito inquieto fu pittore, scultore, architetto, matematico, ingegnere, astronomo, fisico, naturalista, chimico, musicista: i suoi interessi – in un’epoca che vedeva l’invenzione della stampa, la scoperta del Nuovo Mondo, la «rinascita» delle arti, «l’uomo al centro dell’Universo» – spaziarono quasi in ogni direzione, come un vero uomo del Rinascimento. Non voleva solo rappresentare il mondo, bensì comprenderne i fenomeni, sperimentandoli e interpretandoli con l’ausilio di una grande capacità analitica e di conoscenze geometriche e matematiche ben fondate. Lo spettacolo darà modo, in maniera divertente ed alternativa di far conoscere anche ai più giovani la straordinaria figura di Leonardo da Vinci.

 

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10 LUGLIO 2021 -  ORE 19.30 

RACCONTI SOTTO L'ALBERO -  Esopo e le sue favole

Compagnia Teatrale Origamundi 

 

SPETTACOLO FUORI CONCORSO

 

Scritto e diretto da

Ivano Cugia

Coreografie:

Cristina Orrù

Con:

Ivano Cugia

Andrea Gandini

Cristina Orrù

Scenografie:

Eva Pagella

 

 

La favola è un genere letterario molto antico presente sia nella cultura occidentale che in quella orientale; protagonisti di questi brevi racconti sono per lo più personaggi animali che rappresentano i vizi e le virtù degli uomini. Una delle caratteristiche principali della favola è quella di comunicare e trasmettere un insegnamento, di far comprendere, in modo facile e divertente, una verità morale. Esopo, dallo spirito espressivo e geniale, compose numerose favole, spesso riferite agli animali, ma con trasparenti allusioni al mondo degli esseri umani. Nei brevi quadri che metteremo in scena, con i linguaggi artistici della danza e del teatro, percorreremo delle semplici storie di animali, coinvolti in vicende ispirate ad una morale comune e popolare. Gli insegnamenti di queste favole, nella loro piccolezza, sono magistrali: riflettono, infatti, in situazioni elementari, tutte le caratteristiche della vita reale, quali l’inganno, la verità, l'apparenza, la stoltezza e l'astuzia. La favola coinvolge il bambino in modo diretto proprio perché il tipo di svolgimento si conforma al modo in cui egli pensa e percepisce il mondo. Attraverso il piacere dello spettacolo, si persegue un obiettivo etico, didattico e pedagogico, suggerendo una condotta di vita all’insegna della prudenza, della laboriosità, della coscienza dei propri limiti e del loro superamento. Come rendere affascinanti e divertenti alcune di queste favole che mettono in luce i caratteri e i difetti umani? Con una messa in scena dinamica, originale e gradevole, ricca di risate, interazioni, fantasia, stupore, semplicità delle forme e profondità dei contenuti.

 

 

10 LUGLIO 2021 -  ORE 20.00

PREMIAZIONE 

CONCORSO GIOVANE TEATRO DIFFUSO

 

Cerimonia di premiazione, saranno svelati i primi tre classificati alla prima edizione del concorso.

 

 

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