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PROGRAMMAZIONE 2008/2009
LABORATORIO DI REGIA TEATRALE
Diretto da Domenico Polidoro
RASSEGNA DI CINEMA D'AUTORE
Sguardi su presente e passato
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
Peppe Podda & Sos Compares Tattharesos
PINTER NON L'AVREBBE MAI SCRITTO
Commedia in lingua sarda campidanese
PO!EH!SI!AH!
Un viaggio nella poesia italiana
   
 

22 | 23 | 24 novembre - h 17:00 - 22:00
SCUOLA MEDIA G. LEOPARDI - VIA DEI PARTIGIANI 1 - CAGLIARI PIRRI
Esperienza parateatrale condotta da Ewa Benesz
con la partecipazione di Vincenzo Atzeni, Alfred Buchholz, Pierpietro Brunelli,
Barbara Crescimanno, Andrea Gabriele, Daniela Marcello, Josè Soriano,
Marcella Tomasino, François Tirtieaux

INTRODUZIONE
Cerco la verità su me stessa. Cerco la verità negli altri.
Voglio salvare dentro di me qualcosa di profondo.
Provo a creare le condizioni che permettono di scoprire lo sconosciuto che è in me.
Lavoro sulle pratiche originarie dell’attore che abbiamo ereditato dalle più antiche tradizioni e che evocano qualcosa che la memoria e la percezione hanno dimenticato, risvegliano la sensibilità, la vitalità, insegnano a vedere e a sentire, ascoltare.
La mente dimentica sé stessa.
L’atto di creare avvicina alla ‘realta mitica’ della vita.
Svela un’altra dimensione dell’‘io’ ed un’altra dimensione del ‘tu’.
Nell’attenzione risvegliata e nella contemplazione nulla è indifferente. Sono in unione.
La verità non è definibile. Posso solo creare le condizioni che permettono di liberarla, di svelarla: quando accade tocco la libertà ed il rinnovamento.
Preparo il corpo. Imparo ad eliminare le tensioni e a ritrovare l’organicità;
il corpo diviene pronto ad agire. Preparo la voce. Studio la risonanza e la vibrazione della espirazione sonora, per diventare la sorgente del suono, per diventare il suono.
Questo è un teatro in statu nascendi. Non ci sono spettatori. (Ewa Benesz)

L’esperienza si sviluppa attraverso l’incontro di un gruppo di persone che, per motivi artistici, professionali e personali, sentono l’esigenza di acuire la sensibilità e sperimentare nuove possibilità di crescita umana ed espressiva. Ciò avviene tramite azioni e tecniche che possono condurre ad un processo organico e spontaneo.
Le radici storiche di questa ricerca sono nel grande Teatro Laboratorio di Jerzy Grotowski, ma nel senso mito-antropologico, le origini risalgono alla notte dei tempi, quando i limiti tra rito, arte e teatro non erano ancora stati sanciti... (Pierpietro Brunelli)

PROGRAMMA
CURRICULUM ATTORI
INFO E ISCRIZIONI

Il teatro e il suo spazio XVI edizione
Un progetto Origamundi a cura di Raffaele Chessa
in collaborazione con:












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