"…L’indicazione
per una nuova lettura della nostra cultura e un più
adeguato linguaggio per il teatro sardo, libero da cascami
farseschi, da connotazioni tipiche o folcloriche, costruito
solo sull’efficacia della parola e dei segni…”
Annalaura Pau-Videolina
…”Raffaele Chessa e Pierpaolo Erriu interpretano
tutti i personaggi, miscelando delicatamente comicità
e pathos..”
Roberto Cossu-L’Unione Sarda
…”Raffaele Chessa e Pierpaolo Erriu, traghettatori
di un viaggio nel mondo della favola, sono due ma, viene da
dire, sembrano tanti visto l’abilità trasformista
nel vestire i panni di mille personaggi fantastici…”
Fabio Pisu – L’Unione Sarda
Basuccu è il terzo figlio di un vecchio pastore:
il figlio sciocco. Il padre lo disereda: “Tu non avrai
niente, qualsiasi cosa nelle tue mani si disperderebbe come
neve al sole”.Basuccu va in giro per il mondo: incontra
il mago Ratafià, in realtà su Bandidu Burloni,
che lo deruba dei suoi pochi averi; viene ospitato dalle Janas,
fate “pitticheddas comenti scerescias”, che ne
fanno un ricco artigiano e gli regalano una pentola d’oro.
Con una carrozza bianca e celeste trainata dagli ultimissimi
cavallini verdi di Suni, quelli più verdi, quelli più
preziosi attraversa “…terre di contadini e di
pastori, paesi di minatori e di pezzenti…” Ovunque
organizza banchetti a cui invita qualsiasi sconosciuto:
Basuccu con la sua pentola d’oro, i suoi cavalli e la
sua carrozza sembra proprio un re.
Dopo tanto viaggiare arriva a Cagliari e vede il mare per
la prima volta; qui incontra Strumingiu, un pescatore levantino
che lo convince ad andare per mare.
Chi incontrerà ancora? Quali avventure attendono il
giovane sciocco? La Regina dei mari? Su Pisciu Re? Chi? Scopritelo
voi stessi partecipando numerosi a questo spettacolo adatto
ad un pubblico che va dai 3 ai 90 anni, che incanta i bambini
e risveglia nei nonni ricordi di altri tempi.
Basuccu propone un viaggio affascinante trasportando gli
spettatori in un mondo mitico e favoloso.
Recitato in sardo e in italiano, Basuccu è il risultato
di uno studio sul bilinguismo.
Basuccu di Antoni Arca
da Fiabe sarde di Sergio Atzeni e Rossana Copez
con Raffaele Chessa e Pierpaolo Erriu
Regia: Maria Cristina Madau
Assistente alla regia: Marcello Enardu
Progetto scenografico, costumi e maschere: Licia Lucchese
Realizzazione scenografia: Licia Lucchese
Realizzazione costumi: Adriana Geraldo, Assunta Orani, Anna
Sedda
Realizzazione maschere: Raffaello Ugo
Musiche dal vivo, arrangiamenti musicali: Pierpaolo Errìu
Adattamento linguistico in sardo campidanese: Maria Lai, Giorgio
Ancis

Esigenze tecniche
Spazio scenico: profondità 5 m., larghezza
5 m., altezza 3,50 m.
Carico elettrico richiesto: 380 V in 3 fasi, 6 KW.
Camerino con servizi e acqua corrente per 4 persone.
Il palco non è indispensabile.
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