HOME PROFILO TEATROGRAFIA SPETTACOLI RASSEGNA STAMPA CONTATTI
PROGRAMMAZIONE 2008/2009
LABORATORIO DI REGIA TEATRALE
Diretto da Domenico Polidoro
RASSEGNA DI CINEMA D'AUTORE
Sguardi su presente e passato
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
Peppe Podda & Sos Compares Tattharesos
PINTER NON L'AVREBBE MAI SCRITTO
Commedia in lingua sarda campidanese
PO!EH!SI!AH!
Un viaggio nella poesia italiana
   
 

"…L’indicazione per una nuova lettura della nostra cultura e un più adeguato linguaggio per il teatro sardo, libero da cascami farseschi, da connotazioni tipiche o folcloriche, costruito solo sull’efficacia della parola e dei segni…”
Annalaura Pau-Videolina

…”Raffaele Chessa e Pierpaolo Erriu interpretano tutti i personaggi, miscelando delicatamente comicità e pathos..”
Roberto Cossu-L’Unione Sarda

…”Raffaele Chessa e Pierpaolo Erriu, traghettatori di un viaggio nel mondo della favola, sono due ma, viene da dire, sembrano tanti visto l’abilità trasformista nel vestire i panni di mille personaggi fantastici…”
Fabio Pisu – L’Unione Sarda


Basuccu è il terzo figlio di un vecchio pastore: il figlio sciocco. Il padre lo disereda: “Tu non avrai niente, qualsiasi cosa nelle tue mani si disperderebbe come neve al sole”.Basuccu va in giro per il mondo: incontra il mago Ratafià, in realtà su Bandidu Burloni, che lo deruba dei suoi pochi averi; viene ospitato dalle Janas, fate “pitticheddas comenti scerescias”, che ne fanno un ricco artigiano e gli regalano una pentola d’oro. Con una carrozza bianca e celeste trainata dagli ultimissimi cavallini verdi di Suni, quelli più verdi, quelli più preziosi attraversa “…terre di contadini e di pastori, paesi di minatori e di pezzenti…” Ovunque organizza banchetti a cui invita qualsiasi sconosciuto:
Basuccu con la sua pentola d’oro, i suoi cavalli e la sua carrozza sembra proprio un re.
Dopo tanto viaggiare arriva a Cagliari e vede il mare per la prima volta; qui incontra Strumingiu, un pescatore levantino che lo convince ad andare per mare.
Chi incontrerà ancora? Quali avventure attendono il giovane sciocco? La Regina dei mari? Su Pisciu Re? Chi? Scopritelo voi stessi partecipando numerosi a questo spettacolo adatto ad un pubblico che va dai 3 ai 90 anni, che incanta i bambini e risveglia nei nonni ricordi di altri tempi.

Basuccu propone un viaggio affascinante trasportando gli spettatori in un mondo mitico e favoloso.
Recitato in sardo e in italiano, Basuccu è il risultato di uno studio sul bilinguismo.


Basuccu di Antoni Arca
da Fiabe sarde di Sergio Atzeni e Rossana Copez
con Raffaele Chessa e Pierpaolo Erriu

Regia: Maria Cristina Madau
Assistente alla regia: Marcello Enardu
Progetto scenografico, costumi e maschere: Licia Lucchese
Realizzazione scenografia: Licia Lucchese
Realizzazione costumi: Adriana Geraldo, Assunta Orani, Anna Sedda
Realizzazione maschere: Raffaello Ugo
Musiche dal vivo, arrangiamenti musicali: Pierpaolo Errìu
Adattamento linguistico in sardo campidanese: Maria Lai, Giorgio Ancis



Esigenze tecniche
Spazio scenico: profondità 5 m., larghezza 5 m., altezza 3,50 m.
Carico elettrico richiesto: 380 V in 3 fasi, 6 KW.
Camerino con servizi e acqua corrente per 4 persone.
Il palco non è indispensabile.




Ass. Cult. Origamundi - p.iva 01967660927 powered by loopmedia.it